MARKETING
Wednesday, February 06, 2008
Friday, February 01, 2008
Il Marketing....é una guerra? - 2 parte
Nel panorama della rete si osservano situazioni e modalità del tutto inconsuete, per non dire originali, nel senso però più negativo del termine.
Sappiamo tutti che il Marketing é un settore in perenne evoluzione ma....di pari passo, si evolvono le tecniche subdole e raffinate dei cosiddetti "competitors" ma....che competitors non lo sono affatto!
Perché affermiamo questo?
Semplicemente, perché il vero "competitor" é una persona leale, che gioca a carte scoperte, priva di rituali ossessivi, che sa comunque accettare la eventuale superiorità dell'altro o almeno, al limite, sa optare per una leale e sana competizione, stabilendo limiti e confini alla sua Azione.
Nel Marketing, sarebbe essenziale creare Sistema ed una Regolamentazione ad hoc.
Sì, darsi regole, almeno per i Professionisti del Marketing, quelli che fanno il marketing per passione e ne fanno la loro professione di vita.
Gli altri....quelli del sottobosco, che non sono né questo, né quell'altro ma vogliono fare tutto e fanno di tutto.....il tempo é contato, avranno vita breve, tranne se sono dei puri folli ma allora...di questa categoria non vale la pena neanche occuparsene più di tanto perché....semplicemente, non valgono niente!
Monday, January 21, 2008
Il Marketing ...é una guerra? - 1 parte
Oggi, più che mai, nel Marketing, sono in voga strane idee e strampalate filosofie si fanno avanti, propagando affermazioni talora assurde, riuscendo persino a spacciare, per forme di comunicazione nuove ed innovative, i tentativi piuttosto maldestri di una certa corrente di pensiero di Marketing.Essa, facendosi portatrice di nuovi contenuti ma in pratica, di una vera e propria rivoluzione nel settore, volendo colpire l'interesse delle nuove generazioni, non fa altro che contribuire alla sterilità della Comunicazione.
Non basta qualche idea che colpisca la fantasia di consumatori superficiali, con messaggi fuorvianti, a far guadagnare onori e applausi, poiché si sono capovolte le regole comunicative.
Si gioca, forse, sullo sfruttamento di queste menti fragili e si progetta la Provocazione per fare affari.
E' anche vero che, oggi giorno, é valida la regola della pallina da ping- pong:
Colpire uno per averne tanti.
No, questo é Marketing generalista!
Il Marketing non funziona così ci vuole ben altro!
Creare un BRAND implica diverse Competenze.
Oggi piuttosto, va avanti l'Idea che i Consumatori siano semplicemente da usare, da spremere, da divorare mentre, i Competitors sono i nemici da abbattere con qualsiasi mezzo (anche il più illecito) ma, tutto ciò non apporterà Affari a nessuno e tutti rimarranno a bocca asciutta, vero caro collega?
Saturday, October 06, 2007
Quotidiani on line e Marketing
Attualmente, i quotidiani on line risulterebbero in leggera flessione.....Il Marketing, riferito a questo settore, sembra veramente mancante per svariati e complessi motivi, che certamente, non starò qui ad elencare.
La mancanza di Professionalità di alcune di queste testate, specialmente delle microcittà, sono indicative di un malessere di base, che serpeggia silenzioso tra le pagine on line di suddetti quotidiani, che dovrebbero essere d'informazione ma di un'informazione puntuale e non di ricaduta, un'informazione attenta sulle modalità di espressione e nei contenuti, nel riferire accadimenti che non debbono prestarsi a fraintesi, usando comunque, sempre un linguaggio corretto e ben centrato, in relazione all'articolo presentato.
Quindi, un buon livello culturale ed una conoscenza non improvvisata garantiscono un certo successo del quotidiano online.
Grafica accattivante, impostazioni nuove e creative, links aderenti ed inerenti, un posizionamento sui motori che non preveda "escamotages"piuttosto scadenti, come lo sfruttare parole chiavi che non gli appartengono.
Il Marketing di un quotidiano on line si crea con la conoscenza approfondita in questo settore, magari....con uno studio continuo.
Inventare ed inventarsi (da non confondersi con lo spirito creativo), non paga certamente!
Un buon redattore, anche se non é un giornalista professionista, ha la forte necessità di ricevere una buona dose di soddisfazione ma.....guadagnata per i propri meriti e non certo, con strattagemmi inconsistenti.
Monday, September 03, 2007
Quotidiani on line?
E' proprio solo di qualche tempo fa un sondaggio, che prevedeva un futuro assicurato per i quotidiani on line.Sembra che questi, soppianteranno radicalmente i quotidiani Tradizionali!
Io però, non ne sarei altrettanto certa.
E' altrettanto vero che i quotidiani on line presentano molte caratteristiche, che li possono rendere gradevoli e graditi ai più.
D'altra parte.....il quotidiano on line ha una diffusione centuplicata, potendo raggiungere anche i segmenti dei lettori più pigri e svogliati.....
E' anche vero che oggi, il quotidiano on line riesce ad adeguarsi al ritmo concitato della società, in cui viviamo.
Ad un occhio però più attento, i quotidiani on line risultano con una impaginazione scontata e veramente poco creativa.
Quotidiani sì on line ma comunque, tutti uguali!
Notizie presentate talvolta, in modo pedissequo e monotono.
E gli autori degli articoli sono effettivamente giornalisti?
Molti sulla rete improvvisano quotidiani on line, senza averne le giuste competenze, arrampicandosi sui motori di ricerca, in modo piuttosto "penoso".....
Cercano di competere con grandi testate giornalistiche che, comunque, non si limitano on line.
E' certo che alla comunicazione su rete si debba associare il quotidiano cartaceo, che presenta comunque ancora adesso, prerogative ben più interessanti e viene preferito dalla maggior parte dei lettori, per svariate motivazioni.
Quotidiani on line con notizie rimbalzate, che si mescolano disordinatamente e che si confondono spesso con dei portali.
Quotidiani on line che vantano accessi straordinari, forse perché il "gratuito" é bello e gli utenti amano il tutto gratis.
E ..... se si pagasse? Avrebbero lo stesso riscontro?
Monday, August 20, 2007
Marketing ed Accoglienza Turistica
ACCOGLIENZA TURISTICA? SI', GRAZIE!
Da sondaggi, statistiche e recenti ricerche emerge un dato inconfondibile: un buon numero di turisti, ospiti di strutture alberghiere non si dichiarano pienamente soddisfatti.....L'Accoglienza Turistica rappresenta forse, il dato che meraviglia maggiormente, specialmente per ciò che riguarda gli hotels del nostro bel Paese.
La Buona Accoglienza fa parte un pò del nostro patrimonio genetico, ossia del nostro DNA.
Non siamo, forse, noti all'estero proprio per questa nostra ospitalità innata?
A quanto pare: ora, non é proprio così!
In effetti, il Turismo dovrebbe ancora rappresentare, almeno in Italia, la fonte di reddito fondamentale ma... i problemi di economia sono ancora presenti!
La massa del turismo tedesco, per fare un semplice esempio, é sensibilmente diminuita e noi italiani spesso, preferiamo (quando possiamo) migrare all'estero .....
Comunque, sia in Italia che all'Estero, l'Hotel dovrebbe rappresentare quella marcia in più, che possa permettere sia al cliente più esigente, quanto a quello medio di realizzare in parte un sogno, un progetto, accarezzato a lungo e che poi, si concretizza in un brevissimo arco di tempo ma perché ciò avvenga, un Hotel dovrebbe tener conto di un'Accoglienza Turistica, curata nel più piccolo dettaglio.
Quindi, é necessaria una Professionalità non improvvisata.
L'albergatore (proprietà o direzione) deve essere pienamente conscio del proprio ruolo ed é proprio l'Accoglienza a giocare e a determinare il Marketing, che egli ha scelto per il proprio hotel.
Non solo servizi di livello ineccepibili: cordialità, capacità di usare, con intelligenza e con il dovuto tatto, codici di una Giusta Comunicazione con ciascun cliente. Pertanto, Personalizzata.
La conduzione di famiglia (presente in molte strutture alberghiere in italia) non deve mascherare e celare manchevolezze dell'hotel e della sua direzione. Anche il cliente più sprovveduto riesce a captare ciò che non va.....
Quindi, é l'Hotel che determina la Quantità e la Qualità dei clienti!
Senz'altro, l'Accoglienza Turistica rappresenta oggi, l'elemento portante di un buon Marketing Turistico.
Essa può favorire sempre più un maggior flusso turistico, sviluppando l'economia del territorio e ponendo l'Hotel al centro di un'Attenzione sempre più ampia!
Friday, January 05, 2007
City Marketing: Innsbruck

Marketing Urbano avanzato, piuttosto attrattivo, in grado di calamitare un flusso turistico di grosse dimensioni, a livello internazionale, non in particolari situazioni ma....sempre!
Qui si parlano tutte le lingue e qui, ognuno si sente a casa propria. Oggettivamente parlando: molte luci e niente ombre.
Una piccola città che sa parlare la lingua del mondo e che ha saputo sfruttare, con modalità particolarmente innovative, le bellezze che la natura ha voluto elargire a questo pezzetto delizioso territorio austriaco.
Non solo....ma anche la capacità dell'uomo é riuscita a fondere, armonicamente, tutti gli elementi presenti: storia e arte, architetture ricche, attività e prodotti, Museo Swarovski e persino, lo scorrere delle acque dell'Inn.
Una scuola di marketing per tutti, dove la parola marketing non é una parvenza di marketing ma qui, fa marketing ogni singolo abitante, con il suo volto, insieme ai suoi parchi curati nel particolare, alle strade, ai suoi marciapiedi bianchi e marmorei, all'architettura senza dubbio originale dei suoi palazzi, che sovrastano, incontrastati, la città.
Innsbruck: la città del colore!


